Friuli - Legge 14/06 - articolo 12: Attivitą strumentali

Articolo 12 - Attivitą strumentali

(Regione Friuli Venezia Giulia - legge n° 14, 10 agosto 2006)

1. Fermo restando lo scopo non lucrativo nonchč la natura pubblica dell'attivitą assistenziale e di ricerca scientifica, gli istituti, previo parere del consiglio di indirizzo e verifica e, in caso di parere negativo, previa autorizzazione della giunta regionale, possono promuovere, esercitare o partecipare ad attivitą diverse da quelle istituzionali, purchč con queste compatibili e coerenti. A tale fine essi possono stipulare accordi e convenzioni, costituire e partecipare a consorzi, societą di capitali, con soggetti pubblici e privati di cui siano accertate la capacitą economica e finanziaria, nel rispetto dei seguenti principi:

a) compatibilitą con le risorse finanziarie disponibili;

b) tutela della proprietą dei risultati scientifici;

c) obbligo di destinazione di eventuali utili al perseguimento degli scopi istituzionali, con particolare riguardo all'attivitą di ricerca.

2. In particolare, nelle predette forme e osservando i medesimi principi, fatto salvo che non si tratti di attivitą istituzionali nel campo dell'assistenza, della ricerca e della formazione, gli istituti possono anche:

a) svolgere attivitą, non comprese negli scopi istituzionali, di sostegno e di sviluppo all'assistenza, alla ricerca, anche applicata, e formazione, anche di alta specialitą;

b) realizzare e gestire strutture, infrastrutture e servizi per la ricerca;

c) attuare iniziative per la diffusione e il trasferimento dei risultati della ricerca e per la loro valorizzazione economica;

d) svolgere attivitą di servizio alle attivitą assistenziali, formative e gestionali, quali i servizi alberghieri, di ristorazione e di manutenzione, l'organizzazione di convegni, conferenze, seminari, corsi, ivi compresa la formazione a distanza;

e) amministrare e valorizzare il patrimonio immobiliare disponibile.

3. Nel caso di costituzione o di partecipazione a societą di capitali gli Istituti devono detenere una quota non inferiore al 20 per cento del capitale sociale e devono essere previsti quorum deliberativi rafforzati per le determinazioni del consiglio di amministrazione che impegnano in misura rilevante la societą. Ai sensi dell'Art. 2449 del codice civile, gli istituti devono poter nominare propri rappresentanti nel consiglio di amministrazione e nel collegio sindacale almeno in proporzione alla quota sociale detenuta.


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