Piemonte - Legge 15/11 - articolo 2: Adempimenti conseguenti al decesso

  Articolo 2 - Adempimenti conseguenti al decesso

(Regione Piemonte - legge n° 15, 3 agosto 2011)

1. Per la dichiarazione o avviso di morte si osservano le disposizioni dell'ordinamento statale.

2. Fuori dai casi in cui si proceda, ai sensi dell' art. 44 del decreto del Presidente della Repubblica 10 settembre 1990, n. 285 (Approvazione del regolamento di polizia mortuaria), al prelievo di organi a scopo di trapianto terapeutico, il medico curante o suo sostituto certifica le cause del decesso, nel rispetto delle disposizioni e secondo le modalitą definite dalla normativa statale. In caso di decesso presso una struttura sanitaria pubblica o privata che eroga prestazioni in regime di ricovero o in una struttura socio-sanitaria, le certificazioni sono rilasciate dal direttore sanitario o da un medico da lui delegato.

3. Nel rispetto della normativa statale relativa alla denuncia delle cause di morte e all'accertamento dei decessi, le strutture di medicina legale delle Aziende sanitarie locali (ASL) garantiscono le funzioni di coordinamento, di consulenza e di supervisione delle attivitą di medicina necroscopica, definendo le procedure di espletamento dell'attivitą stessa in particolare nei casi di morte improvvisa o non spiegabile.

4. L'accertamento della realtą di morte dei soggetti non deceduti in strutture sanitarie di ricovero o assistenziali, residenziali pubbliche e private viene effettuato dal medico necroscopo nominato dall'ASL fra i medici dipendenti o convenzionati con il servizio sanitario nazionale, ovvero, in loro assenza, dai medici di medicina generale, al fine di assicurare la tempestivitą e l'ottimale distribuzione del servizio sul territorio.

5. Il medico curante ha l'obbligo di redigere la scheda di morte di cui al comma 6 dell'art. 1 del d.p.r. 285/1990 entro le ventiquattro ore dall'accertamento del decesso. In caso di irreperibilitą del medico curante ovvero di decesso senza assistenza medica, tale obbligo spetta al medico necroscopo o alla guardia medica a seguito di presentazione di idonea documentazione.

6. La visita necroscopica deve essere effettuata non prima di quindici ore dal decesso, salvo quanto previsto all'art. 3, e comunque non dopo le trenta ore.


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