Friuli - Legge 17/14 - articolo 4: Integrazione tra Servizio sanitario regionale e UniversitÓ

  Articolo 4 - Integrazione tra Servizio sanitario regionale e UniversitÓ

(Regione Friuli Venezia Giulia - legge regionale n. 17, 16 ottobre 2014)

(abrogato dalla legge regionale 27/18, articolo 16, comma 2, lettera d) - ndr)

1. Ai fini di cui all'art. 3, comma 2, a decorrere dal 1░ gennaio 2015 e per il periodo massimo di due anni:

a) l'Azienda ospedaliero-universitaria "Ospedali riuniti" di Trieste e l'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 1 "Triestina" di cui all'art. 5 sono rette da un unico commissario straordinario;

b) l'Azienda ospedaliero-universitaria "Santa Maria della Misericordia" di Udine e l'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 4 "Friuli Centrale" di cui all'art. 5 sono rette da un unico commissario straordinario.

2. In attuazione di quanto previsto dall'art. 3, comma 2, entro due anni dall'entrata in vigore della presente legge, l'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 1 "Triestina" e l'Azienda per l'assistenza sanitaria n. 4 "Friuli Centrale" incorporano, rispettivamente, l'Azienda ospedaliero-universitaria "Ospedali riuniti" di Trieste e l'Azienda ospedaliero-universitaria "Santa Maria della Misericordia" di Udine subentrando nelle relative funzioni, secondo modalitÓ definite con protocolli d'intesa tra la Regione e le UniversitÓ interessate, da stipularsi ai sensi del decreto legislativo 21 dicembre 1999, n. 517 (Disciplina dei rapporti fra Servizio sanitario nazionale ed universitÓ, a norma dell' art. 6 della legge 30 novembre 1998, n. 419), e successive modifiche. La Regione addiviene alla stipula definitiva dei suddetti protocolli sentita la Commissione consiliare competente. All'esito dell'incorporazione, le aziende assumono il nome, rispettivamente, di "Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste" e di "Azienda sanitaria universitaria integrata di Udine" e, sulla base di quanto previsto dai citati protocolli d'intesa, esercitano, in modo unitario, coordinato e inscindibile, sia negli ospedali ad alta specializzazione che nelle attivitÓ distrettuali, dipartimentali e territoriali, le funzioni di prevenzione, cura e riabilitazione, nonchŔ quelle di didattica e di ricerca, garantendo in particolare la continuitÓ delle cure. Ci˛ al fine di migliorare il servizio pubblico di tutela della salute, accrescere la qualitÓ dei processi formativi, sviluppare le conoscenze biomediche e l'innovazione tecnologica, nonchŔ valorizzare in modo paritario, nel rispetto dei rispettivi ruoli e mandati, le funzioni e le attivitÓ del personale ospedaliero, del distretto e dell'UniversitÓ.

3. I protocolli d'intesa di cui al comma 2 devono avere la finalitÓ di integrazione delle funzioni, evitando la duplicazione di reparti ospedaliero-universitari lý dove non sia necessitata da documentate esigenze epidemiologiche e/o organizzative.


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