Basilicata - Legge 35/17 - articolo 2: Definizioni e Indicazioni

  Articolo 2 - Definizioni e Indicazioni

(Regione Basilicata - Legge regionale n. 35, 6 dicembre 2017)

1. Gli interventi assistiti con gli animali (IAA) hanno valenza terapeutica, riabilitativa, educativa e ludico-ricreativa e prevedono l'impiego di animali domestici appartenenti alle specie indicate nell'art. 7. Tali interventi sono rivolti prevalentemente a persone affette da disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica, dipendenti da qualunque causa, ma possono essere indirizzati anche a individui sani. Prima di avviare un intervento con la mediazione dell'animale è necessaria una preventiva valutazione delle possibili controindicazioni da parte di medici di medicina generale o specialisti che rilascino apposito certificato medico di non controindicazione all'attività ovvero, nel caso di impiego dell'animale per finalità non terapeutiche, un certificato di sana e robusta costituzione e la sottoscrizione di una liberatoria da parte dell'utente o di chi ne esercita la potestà.

2. Lo svolgimento degli IAA è consentito solo previa stipula di copertura assicurativa a garanzia dei singoli utenti, degli operatori e dei centri e/o strutture che erogano gli IAA come previsto dall'art. 1, comma 2.

3. La corretta applicazione degli IAA richiede il coinvolgimento di una equipe multidisciplinare composta, a seconda del tipo di intervento, da figure sanitarie, pedagogiche e tecniche con diversi compiti e responsabilità come previsto dall'art. 3. In base agli ambiti di attività gli IAA si classificano in:

a) terapia assistita con gli animali (TAA) consistente in un: intervento a valenza terapeutica finalizzato alla cura di disturbi della sfera fisica, neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale, rivolto a soggetti affetti da patologie fisiche, psichiche, sensoriali o plurime, di qualunque origine. L'intervento è personalizzato sul paziente e richiede apposita prescrizione medica. La riabilitazione equestre di seguito (RE) è una TAA che prevede l'impiego del cavallo;

b) educazione assistita con gli animali (EAA) consistente in un: intervento di tipo educativo o rieducativo rivolto sia a soggetti sani che diversamente abili e a persone affette da disturbi del comportamento. L'EAA mira a migliorare il livello di benessere psicofisico e sociale e la qualità di vita della persona e a rinforzare l'autostima del soggetto coinvolto. Attraverso la mediazione degli animali domestici vengono attuati anche percorsi di rieducazione comportamentale. L'EAA trova quindi applicazione in diverse situazioni quali, ad esempio:

1. prolungata ospedalizzazione o ripetuti ricoveri in strutture sanitarie;

2. difficoltà dell'ambito relazionale nell'infanzia e nell'adolescenza;

3. disagio emozionale e psicoaffettivo;

4. difficoltà comportamentali e di adattamento socio-ambientale;

5. situazioni di istituzionalizzazione di vario tipo (istituti per anziani e per pazienti psichiatrici, residenze sanitarie assistenziali, comunità per minori, carceri, etc.);

6. condizioni di malattia e/o disabilità che prevedano un programma di assistenza domiciliare integrata;

c) attività assistita con gli animali (AAA) consistente in un: intervento con finalità di tipo ludico-ricreativo e di socializzazione attraverso il quale si promuove il miglioramento della qualità della vita e la corretta interazione uomo-animale. Non rientrano nelle AAA le attività sportivo - agonistiche con animali. Nelle AAA la relazione con l'animale costituisce fonte di conoscenza, di stimoli sensoriali ed emozionali; tali attività sono rivolte al singolo individuo o ad un gruppo di individui (ad esempio anziani, soggetti con disabilità intellettiva e/o fisica, minori ospitati in comunità di recupero, persone ospedalizzate, alunni nel contesto scolastico) e promuovono nella comunità il valore dell'interazione uomo-animale al fine del reciproco benessere. Le AAA in alcuni casi sono propedeutiche all'EAA o alla TAA e sono finalizzate, tra l'altro, a:

1. sviluppare competenze attraverso la cura dell'animale;

2. accrescere la disponibilità relazionale e comunicativa;

3. stimolare la motivazione e la partecipazione;

4. favorire lo sviluppo delle autonomie.

4. L'equitazione sportiva per disabili (denominata anche pre-sportiva, in cui l'utente viene inserito in sedute di equitazione anche con normodotati e svolge normale vita di scuderia) è una AAA.


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