Basilicata - Legge 35/17 - articolo 3: Equipe multidisciplinare per gli IAA

  Articolo 3 - Equipe multidisciplinare per gli IAA

(Regione Basilicata - Legge regionale n. 35, 6 dicembre 2017)

1. Gli IAA, in particolare la TAA e l'EAA, prevedono il coinvolgimento di un'equipe multidisciplinare in grado di gestire la complessità della relazione uomo - animale, composta da diverse figure professionali, sanitarie e non, e operatori che concorrono alla progettazione e alla realizzazione dell'intervento, ognuno per le proprie competenze, lavorando in stretta collaborazione.

2. La scelta dell'equipe multidisciplinare rappresenta un momento fondamentale, in quanto deve essere diversificata in base agli ambiti di intervento, alle specifiche esigenze del paziente/utente e dell'animale impiegato. Tutti i componenti dell'equipe devono avere una specifica formazione e competenza e l'attestazione di idoneità relativa agli IAA di cui all'art. 9. Le figure professionali e gli operatori coinvolti sono:

a) per tutti gli IAA:

1. medico veterinario esperto in IAA: collabora con il responsabile di progetto, o dell'attività in caso di AAA, nella scelta della specie animale e della coppia coadiutore-animale, valuta i requisiti sanitari e comportamentali dell'animale impiegato e indirizza alla corretta gestione dello stesso assumendone la responsabilità;

2. coadiutore dell'animale: prende in carico l'animale durante le sedute; in tali fasi assume la responsabilità della corretta gestione dell'animale ai fini dell'interazione e provvede a monitorarne lo stato di salute e di benessere, secondo i criteri stabiliti dal medico veterinario al quale riferisce eventuali sintomi di malattia o di disturbi del comportamento; il coadiutore dell'animale è in possesso di comprovata esperienza nella gestione delle specie animali impiegate negli IAA;

b) per le TAA, inoltre:

1. responsabile di progetto: coordina l'equipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti; è un medico specialista o uno psicologo-psicoterapeuta;

2. referente di intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto; il responsabile di progetto, per tale ruolo, individua un'idonea figura professionale dell'area sanitaria di cui al D.L. 19 febbraio 2009 o appartenente alle professioni sanitarie (ex legge n. 43/2006 e D.M. 29 marzo 2001) specializzata negli IAA e di documentata esperienza e competenza adeguatamente formata in relazione agli obiettivi del progetto stesso;

c) per le EAA, inoltre:

1. responsabile di progetto: coordina l'equipe nella definizione degli obiettivi del progetto, delle relative modalità di attuazione e valutazione degli esiti; è un pedagogista, educatore professionale, psicologo o psicologo-psicoterapeuta;

2. referente di intervento: prende in carico la persona durante la seduta ai fini del raggiungimento degli obiettivi del progetto; il responsabile di progetto, per tale ruolo, individua una figura professionale in possesso di diploma di laurea (o titolo equipollente) in ambito socio sanitario, psicologico o educativo, specializzata in IAA ed in possesso di competenza ed esperienza in relazione agli obiettivi del progetto stesso, assumendosene la responsabilità;

d) per le AAA, inoltre:

1. responsabile di attività: organizza e coordina le attività; il ruolo di responsabile nelle AAA può essere ricoperto da figure professionali e operatori con esperienza e competenza specializzati in IAA.


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