Friuli - Decreto Presidente Regione 283/17 - premessa

  Premessa

(Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia - Decreto del Presidente della Regione n. 283, 18 dicembre 2017)

IL PRESIDENTE

Vista la legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 «Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria» ed in particolare:

l'art. 48, comma 1, che prevede che con «Regolamento regionale sono stabiliti i requisiti, i criteri e le evidenze minimi strutturali, tecnologici e organizzativi per la realizzazione di strutture sanitarie e sociosanitarie e per l'esercizio di attivitą sanitarie e sociosanitarie specifici per le diverse tipologie di struttura»;

l'art. 49, comma 1 che prevede che «con regolamento regionale sono stabiliti i requisiti ulteriori di qualificazione rispetto a quelli stabiliti ai sensi dell'art. 48, nonchč ai sensi dell'atto di intesa Stato-regioni del 20 dicembre 2012»;

Richiamato il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 «Riordino della disciplina in materia sanitaria a norma dell'art. 1, legge 23 ottobre 1992, n. 421» che prevede, agli articoli 8-bis, 8-ter e 8-quater, l'autorizzazione per la realizzazione di strutture e l'esercizio di attivitą sanitarie e socio sanitarie, nonchč l'accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie pubbliche e private, subordinatamente alla loro rispondenza ai requisiti ulteriori di qualificazione e alla loro funzionalitą rispetto agli indirizzi di programmazione regionale;

Richiamato l'art. 1, comma 796, lettera t), della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (finanziaria 2007), come modificato dall'art. 7, comma 1-bis del decreto-legge 30 dicembre 2013, n. 150, aggiunto dalla legge di conversione 27 febbraio 2014, n. 15, che dispone che le regioni provvedono ad adottare provvedimenti finalizzati a garantire che dal 1° gennaio 2011 cessino gli accreditamenti provvisori delle strutture private ospedaliere e ambulatoriali, di cui all'art. 8-quater, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, non confermati dagli accreditamenti definitivi di cui all'art. 8-quater, comma 1, del medesimo decreto legislativo n. 502 del 1992; le regioni provvedono ad adottare provvedimenti finalizzati a garantire che dal 31 ottobre 2014 cessino gli accreditamenti provvisori di tutte le altre strutture sanitarie e socio-sanitarie private, nonchč degli stabilimenti termali come individuati dalla legge 24 ottobre 2000, n. 323, non confermati dagli accreditamenti definitivi di cui all'art. 8-quater, comma 1, del decreto legislativo n. 502 del 1992;

Rilevato che, al fine di completare il programma regionale di accreditamento definitivo delle strutture sanitarie private č necessario procedere all'accreditamento definitivo delle strutture sanitarie residenziali e semiresidenziali per la terapia riabilitativa delle dipendenze che attualmente svolgono la loro attivitą per conto del Servizio sanitario regionale;

Visto il testo del «Regolamento per il rilascio dell'autorizzazione e dell'accreditamento istituzionale alle strutture residenziali e semiresidenziali per la terapia riabilitativa delle dipendenze in attuazione degli articoli 48 e 49 della legge regionale 16 ottobre 2014, n. 17 (Riordino dell'assetto istituzionale e organizzativo del Servizio sanitario regionale e norme in materia di programmazione sanitaria e sociosanitaria)» e ritenuto di emanarlo;

Visto l'art. 42 dello statuto della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia;

Visto l'art. 14 della legge regionale 18 giugno 2007, n. 17;

Su conforme deliberazione della giunta regionale 7 dicembre 2017, n. 2443;

Decreta:


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