P.Q.M.

(Tribunale di Milano - 135 - 8 aprile 2013)

Visto l'art. 23 legge 11 marzo 1953, n. 87;

Ritenute la rilevanza e la non manifesta infondatezza, rimette alla Corte costituzionale la questione di legittimitą costituzionale dell'art. 4, comma 3, dell'art. 9, commi 1 e 3, limitatamente alle parole «in violazione del divieto dell'art. 4, comma 3» e dell'art. 12, comma 1, della legge numero 40 del 2004, per contrasto con gli art. 117, 2, 3, 29, 31 e 32, commi uno e due della Costituzione, nella parte in cui impongono il divieto di ricorrere alla fecondazione medicalmente assistita di tipo eterologo e prevedono sanzioni nei confronti delle strutture che dovessero praticarla; Sospende il giudizio;

Dispone l'immediata trasmissione degli atti alla Corte costituzionale;

Ordina che, a cura della cancelleria, la presente ordinanza sia notificata alle parti e al Presidente del Consiglio dei ministri;

Dispone che il provvedimento sia comunicato ai Presidenti delle due Camere del Parlamento.

Milano, 29 marzo 2013

Il Presidente: Bischi

Il giudice estensore: Dorigo