Circolare ASS 4 Medio Friuli

15.07.03; prot. nn; da: UOC Attività Farmaceutiche

NOTA INFORMATIVA IMPORTANTE CONCORDATA CON LE AUTORITA' SANITARIE


Controindicazioni sull'uso concomitante di repaglinide (Novonorm-Prandin) e gemfibrozil

Egregio Dottore, Gentile Dottoressa

Desideriamo informarla che i risultati di uno studio recentemente pubblicato da Niemi et al1 hanno evidenziato una interazione tra la repaglinide (Novonorm-Prandin), un segretagogo insulinico ad azione breve, e gemfibrozil, un agente che riduce i lipidi usato nel trattamento della dislipidemia.

L'effetto ipoglicemizzante della repaglinide può essere fortemente amplificato e prolungato dalla concomitante somministrazione di gemfibrozil.

Inoltre la Novo Nordisk ha ricevuto cinque segnalazioni spontanee di episodi di ipoglicemia grave in pazienti trattati contemporaneamente con repaglinide e gemfibrozil.

Gli effetti riportati da Niemi et al. consistevano in una significativa alterazione delle proprietà farmacocinetiche della repaglinide dopo somministrazione concomitante di gemi'ibrozil in volontari sani. L'area sotto la curva (AUC) è risultata aumentata di 8.1 volte e l'emivita di eliminazione (T1/2) prolungata da 1.3 ore a 3.7 ore. Questa somministrazione contemporanea ha anche influenzato i livelli di glicemia.

Queste variazioni sono causate dall'inibizione del CYP2C8 da parte del gemfibrozil.

Questo sistema enzimatico gioca un ruolo importante nel metabolismo della repaglinide.

Sulla base delle suddette informazioni, l'uso concomitante del gemfibrozil e della repaglinide viene controindicato.

Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto ed il Foglietto Illustrativo sono stati pertanto aggiornati con l'introduzione di questa nuova controindicazione.

In accordo alle recenti conoscenze, il metabolismo degli altri agenti che riducono i lipidi non coinvolge il CYP2C8 pertanto questi farmaci possono essere utilizzati in alternativa al gemfibrozil.

Il Ministero della Salute coglie l'occasione per ricordare a tutti i medici l'importanza della segnalazione delle reazioni avverse da farmaci, quale strumento indispensabile per confermare un rapporto beneficio rischio favorevole nelle loro reali condizioni di impiego.

Le segnalazioni di sospetta reazione avversa da farmaci devono essere inviate al Responsabile di Farmacovigilanza della Struttura di appartenenza.

Roma,

1 Niemi M, Backman JT, Neuvonen M, Neuvonen PJ.
"Effects of gemfibrozil, itraconazole, and their combination on the pharmacokinetics and pharmacodynamics of repaglinide: potentially hazardous interaction between gemfibrozil and repaglinide". Diabetologia, 2003; 46 (3): 347-351.