Circolare ASS 4 Medio Friuli

23.10.03; prot. 80371; da: Distretto Sanitario di San Daniele del Friuli
(vista la valenza generale degli argomenti affrontati, viene inserita anche questa circolare inviata da sede distrettuale - ndr)

Raccomandata A.R.

Oggetto: Progetto per la continuità delle cure nell'assistenza ai pazienti multiproblematici

LORO SEDI

Sulla base di quanto concordato nella seduta del 9 settembre c.a del Comitato Aziendale per la Medicina Generale, ex art. 11 DPR 270/2000, si forniscono di seguito le indicazioni per l'adesione al progetto per la continuità delle cure nell'assistenza ai pazienti multiproblematici, previsto dall'Accordo regionale approvato con D.G.R. n. 323 del 12 febbraio 2003.

1. adesione al progetto

Si invia in allegato la scheda per l'adesione o meno al progetto; la scheda va compilata e firmata, anche da parte dei medici che non intendono aderire al progetto, e restituita al Distretto entro 10 giorni dal ricevimento della presente nota.

2. procedura operativa per la presa in carico dei pazienti multiproblematici

3. verifica da parte del Distretto sull'attività espletata dal medico

In relazione all'attività espletata dal medico il Distretto eseguirà una verifica annuale tenendo conto dei seguenti elementi:

  1. contattabilità negli orari stabiliti, comunicati al Distretto, che devono riguardare i primi 5 giorni della settimana, ed essere compresi nella fascia oraria 09.00-15.00;
  2. partecipazione obbligatoria alle riunioni dell'Unità di valutazione distrettuale (UVD);
  3. compilazione delle cartelle domiciliari degli utenti;
  4. collaborazione con il Distretto per la revisione delle tessere rilasciate ai sensi del D.M. 01.02.1991 ed ancora in circolazione.

In allegato alla presente nota viene inviato ai medici l'elenco nominativo dei pazienti che sono ancora in possesso di tessere sanitarie rilasciate ai sensi del D.M. 01.02.1991. Si informa che i dati contenuti nell'elenco si riferiscono al mese di luglio c.a. come da elenchi predisposti dall'Insiel.

Si fa presente che le esenzioni P15 per ipertensiooe arteriosa rappresentano quasi il 90% del totale; le altre esenzioni si limitano a poche unità per medico.

Il medico, basandosi sui dati sanitari in suo possesso e sulle eventuali certificazioni rilasciate dalle Aziende sanitarie territoriali e ospedaliere, dalle strutture sanitarie private accreditate, dai professionisti accreditati, valuterà se il paziente ha ancora diritto all'esenzione, in riferimento a quanto stabilito dal Decreto Ministeriale 28.05.1999 n. 329, successivamente modificato dal Decreto Ministeriale 21.05.2001 n. 296 e dal Decreto Ministeriale 18.05.2001 n. 279 (malattie rare).

Per facilitare il lavoro si trasmette in allegato una tabella riassuntiva sulle possibili corrispondenze tra esenzioni ex D.M. 01.02.1991 ed esenzioni ex D.M. 329/1999 o per le malattie rare previste dal D.M. 279/2001.

In caso affermativo nell'apposito riquadro dell'elenco indicherà la malattia o condizione prevista da dette normative e riporterà il codice identificativo dell'esenzione; in caso negativo indicherà nel riquadro "esenzione da non confermare".

L'elenco, compilato, deve essere inoltrato al Distretto entro il mese di novembre c.a.

Sulla base delle indicazioni del medico di medicina generale il Distretto provvederà alla stampa delle nuove tessere sanitarie, che verranno inviate a domicilio del paziente; nella lettera di accompagnamento il paziente verrà informato della necessità di rivolgersi al medico, prima di eliminare la vecchia tessera, quando sulla stessa sono riportate importanti annotazioni (v. allergie a farmaci, date di vaccinazione antipenumococcica, ecc.).

Una volta conclusa la revisione delle tessere ex D.M. 01.02.1991, previa un'adeguata campagna informativa, gli accessi alle strutture sanitarie aziendali e a quelle convenzionate potranno avvenire solamente con le tessere riportanti le codifiche previste dal D.M. 329/1999, e successive modifiche, e dal Decreto Ministeriale 18.05.2001 n. 279.

Per completezza d'informazione si trasmette anche l'elenco delle patologie per le quali, su specifica disposizione regionale connessa all'entrata in vigore del Decreto Ministeriale 28.05.1999 n. 329, si è proceduto alla conferma d'ufficio delle esenzioni ex D.M. 01.02.1991.

4. modalità di corresponsione dei compensi

A partire dall'1.1.2002 gli accessi domiciliari in ADI e le relative UVD vengono compensati con € 25,82.

E' stato inoltre stabilito un compenso annuo netto pari a € 11,56 (€ 12,50 - ENPAM) per paziente rientrante nella fascia 65-74 anni.

La liquidazione di tali compensi, a favore di ciascun medico, dipende dal numero dei pazienti rientranti nella fascia 65-74 anni; la fascia 65-74 anni viene ricalcolata mensilmente sulla base dell'età degli assistiti effettivamente in carico.

Con le competenze del mese di settembre 2003 (liquidazione a fine ottobre) tutti i medici, per i pazienti rientranti nella fascia 65-74 anni, riceveranno un acconto pari al 70% della quota mensile pro-capite di € 0,96 ( € 11,56 : 12 ), per il periodo 01.11.02 / 30.09.03.

La corresponsione della seconda quota, pari al 30% della quota mensile pro-capite di € 0,96, avverrà in base all'esito della verifica annuale del Distretto.

Tale quota verrà corrisposta a saldo solamente a quei medici che risulteranno aver aderito al progetto ed effettivamente svolto le attività previste; nei confronti dei medici che non hanno aderito al progetto o che, pur avendo aderito, non hanno svolto le attività verranno recuperate le quote già liquidate a titolo di acconto.

Certo di un'ampia adesione al progetto e di una fattiva collaborazione, si inviano distinti saluti.

Il Responsabile del Distretto
Sigon dr. Massimo

Allegati: (omessi - ndr)

  1. scheda adesione al progetto;
  2. prospetto adeguamento tessere per esenzioni;
  3. elenco esenzioni e tabella per la comparazione;
  4. comunicazione numeri telefonici e fax Servizio Infermieristico distretto di San Daniele

Referenti:

Bel Daniela (Resp. Serv. Inferm. Domiciliare - allegato elenco telefonico)

Bortoluzzi Daniela Tel.0432/812352 (Fagagna dalle h. 8,30/12,30) Per punto 3 d)