Circolare ASS 4 Medio Friuli

26.07.04; prot. .......; da: Centro Formazione Aziendale

Oggetto: Calendario/sedi corsi di aggiornamento obbligatorio per MMG - 2° semestre 2004

17/09 Grado. Palazzo dei Congressi. Ore 8.30 - 19
"8° Congresso Regionale dei MMG e PLS : Obesità epidemia del 3° millennio"
relatori : dr Fusco, dr Tonini, dr Cervello, dr Toboga, dr.ssa Ercoli, dr Sculati, dr Brignoli, Prof Zironi, dr Oleari, dr Lubrano,
animatori: dr Samani, dr Canciani, dr Paduano, dr Macauda

02/10 Udine. Centro Culturale "Paolino d' Aquileia" , via Treppo 7
( fuori programma Aggiornamento Obbligatorio ). Ore 8.30 - 13
"L'impatto sulla salute della vaccinazione anti influenzale"
relatori : dr Pitzalis, dr D'Agaro, dr.ssa Valent, dr Iob, dr Barbone, dr Noverino, dr Bassi, dr De Vita, dr Piga, dr Zaja, dr Viale, dr Brianti
animatori: dr Cipone

16/10 Udine. ENAIP, Pasian di Prato. ore 8.30 - 13
"Prevenzione del carcinoma colon-rettale"
relatori : dr.ssa Pella, dr Aprile, dr Zilli, dr Macor
animatori: dr Galai, dr Pavan

13/11 Udine. ENAIP , Pasian di Prato. ore 8.30 - 13
"L'insufficienza renale cronica oggi: l'integrazione tra il MMG e lo specialista nefrologo"
relatori : dr Adorati, dr Vasile, dr Noacco, dr Panzetta, dr Vannuzzo,
animatori: dr Bearzi, dr Prelli

11/12 Udine. ENAIP , Pasian di Prato. Ore 8.30 - 13
"Focus su problematiche ematologiche di interesse per il medico di famiglia"
relatori: dr Zaja, dr.ssa Patriarca, dr.ssa Candoni
animatori: dr Adinolfi, dr Di Marco

Sedi delle riunioni di aggiornamento:

Udine : Centro Culturale "Paolino d'Aquileia", via Treppo 7
Udine : ENAIP Pasian di Prato, via L. da Vinci
Grado: Centro Congressi

Per tutti gli eventi è stato chiesto l'Accreditamento ECM e il servizio di Guardia Medica

OBIETTIVI DIDATTICI

1. "Obesità"

RAZIONALE DEL CORSO

L'obesità sta assumendo dimensioni tali per cui può essere prospettata come una vera epidemia: infatti tutti i grandi trials nazionali ed internazionali hanno evidenziato un'elevata incidenza e prevalenza (fino al 30% della popolazione generale) di quella che ormai può essere considerata una vera malattia e non più un fattore di rischio. Compito primario del Pediatra di libera scelta e del, adeguatamente formato, è prestare particolare attenzione a questo fenomeno, impostando uno stretto controllo sullo stato dei propri assistiti e fornendo a tutti i pazienti, non solo a quelli obesi o in sovrappeso, gli strumenti e le informazioni idonee a prevenire o a combattere questa malattia. Pertanto il Pediatra di libera scelta e il Medico di Medicina Generale dovrà conoscere non solo le dimensioni del problema, ma anche le più recenti acquisizioni fisiopatologiche e le basi della terapia dietologica e comportamentale per poter aiutare i propri assistiti in questo difficile percorso, reso ancor più impervio dalle sirene pubblicitarie. Riteniamo pertanto che l'unica via percorribile sia solamente la "rieducazione" al gusto e all'alimentazione, nonché a più corretti stili di vita (vedi la sempre più ridotta attività fisica) sia nel bambino che nell'adulto, coadiuvati nello sforzo dai responsabili della Scuola, della Sanità, degli Enti locali e dell'industria alimentare

2. "Vaccinazione anti influenzale"

Gli obiettivi formativi sono i seguenti

1) Gruppo 1 punto c:
sistemi di valutazione, verifica, e miglioramento degli interventi preventivi diagnostici, clinici e terapeutici e di misurazione dell'efficacia, compresi i sistemi di valutazione, verifica e miglioramento dell'efficienza e dell'appropriatezza delle prestazioni nei livelli di assistenza

Il convegno vuole approfondire tramite le lezioni magistrali:

1) L'approccio virologico

2) I risultati raggiunti nello studio regionale per la valutazione dell'efficacia della vaccinazione antinfluenzale negli ultra65enni, indagine condotta nell'ambito delle iniziative condotte dalla Regione sull'appropriatezza degli interventi, che ha consentito la misurazione dell'efficacia dell'intervento

3) Il reale impatto dell'utilizzo di vaccini diversi

4) Quali sono le motivazioni per cui non si vaccinano gli ultra65 (studio condotto nella città di Udine) e quali sono le condizioni sociosanitarie di chi non si vaccina.

5) Quali sono le reali indicazioni nell'età pediatrica e quindi l'utilizzo appropriato della vaccinazione antinfluenzale.

La tavola rotonda approfondirà invece quali sono le reali controindicazioni alla somministrazione del vaccino antinfluenzale nelle categorie a rischio in modo tale da appianare e chiarire le controversie che nascono da diverse interpretazioni tra specialisti, medici di medicina generale e igienisti. Molto spesso si corre il rischio che persone che hanno maggiori indicazioni alla vaccinazioni non vengano vaccinate proprio per i diversi atteggiamenti in merito: questo contribuirà a facilitare il lavoro dei MMG e per i pazienti non avere comunicazioni contrastanti da parte dei diversi sanitari con cui possono avere contatto.

3. "Tumori colon-retto"

Relazione:

In Italia ogni anno vengono scoperti 37.000 nuovi casi di Cancro colorettale (CCR) e questi rappresentano la seconda causa di morte per neoplasia .

Dal registro Tumori della Regione Friuli Venezia Giulia riguardante il periodo 1995 - 1998 risulta che per quanto riguarda l'incidenza di CCR tra tutte le neoplasie trova al 3° posto i maschi e al 2° posto le femmine (Come d'altra parte lo è per tutta l'Italia)

Si può ritenere che ogni MMG sia in grado di sospettare (o diagnosticare) una neoplasia colorettale ogni anno e abbia il compito di accompagnare fino alla morte un suo paziente ogni 18 mesi.

Queste considerazioni mettono in evidenza il ruolo fondamentale del MMG nella prevenzione e nella diagnosi precoce di questa neoplasia.

Le cause del ritardo diagnostico delle neoplasie colorettali risiedono nel ritardo con cui il paziente si presenta al suo medico e nei tempi di attesa troppo lunghi per eseguire gli accertamenti (Colonscopia).

Per questi motivi si è ritenuto opportuno proporre questo argomento come corso di aggiornamento per MMG per:

1) Illustrare la rilevanza epidemiologica del CCR

2) Spiegare i motivi perchè oggi i maggiori sforzi per ridurre la mortalità per CCR si orientano verso la prevenzione primaria e secondaria

3) Evidenziare i fattori di rischio per CCR legati allo stile di vita e riconoscere le condizioni patologiche o familiari predisponenti

4) Illustrare le strategie di screening

OBIETTIVI del corso: tumori del colon retto

Alla fine del corso il MMG dovrà:

1) Essere in grado di individuare tra i propri pazienti asintomatici la presenza di fattori di rischio generico e saper loro consigliare interventi correttivi opportuni.
(prevenzione primaria)

2) Essere in grado di individuare tra i propri pazienti asintomatici quelli appartenenti alle categorie a rischio più elevato per CCR.
(prevenzione secondaria)
e saper consigliare l'iter diagnostico più opportuno nei pazienti con diverso grado di rischio tenendo presente sensibilità e specificità degli accertamenti attualmente utilizzabili

3) Saper programmare un follow-up nei pazienti portatori di "precancerosi" colica

4. "L'insufficienza renale cronica oggi: l'integrazione tra il MMG e lo specialista nefrologo"

Gli obiettivi formativi sono i seguenti:

1) Migliorare la capacità del Medico di Medicina Generale (MMG) di individuare i propri pazienti nella fase precoce dell'Insufficienza Renale Cronica (IRC).

2) Migliorare le scelte farmacologiche nei pazienti con IRC

3) Migliorare la collaborazione tra MMG e i Colleghi Specialisti nella gestione del paziente diabetico e cardiopatico con IRC.

4) Migliorare la coordinazione tra MMG e Specialista Nefrologo nell'assistenza al paziente sottoposto a Dialisi che è un Trattamento Ospedaliero di un Paziente Domiciliare

5. "Focus su problematiche ematologiche di interesse per il medico di famiglia"

Gli obiettivi formativi sono i seguenti:

1) Aggiornare il medico di famiglia sulla gestione clinica e il follow-up del paziente ematologico

2) Stimolare la collaborazione tra specialista ematologo e medico di famiglia nella gestione clinica del paziente ematologico.