Friuli-DGR 16.04.04 - premessa

Premessa

(Delibera della Giunta regionale della regione FVG, 16 aprile 2004)

LA GIUNTA REGIONALE

RICHIAMATE le disposizioni del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502 e successive modificazioni ed integrazioni, dei decreti ministeriali 15 aprile 1994 e 14 dicembre 1994, delle leggi 23 dicembre 1994, n. 724 e 28 dicembre 1995, n. 549, del decreto ministeriale 30 giugno 1997, in materia di tariffe ospedaliere;

RICHIAMATA la deliberazione giuntale 22 gennaio 2002 n. 149, con la quale è stato approvato il Tariffario regionale delle prestazioni di assistenza ospedaliera, inerente al 2002;

RICHIAMATA la deliberazione della Giunta regionale n. 4502 del 30 dicembre 2002 «Linee per la gestione del Servizio sanitario regionale 2003» che disponeva l'aggiornamento delle tariffe di assistenza ospedaliera nella misura di un incremento del 3,5% delle tariffe di cui alla deliberazione giuntale 22 gennaio 2002, n. 149 a far data dall'1 gennaio 2003;

VISTA la deliberazione della Giunta regionale 3529 del 14 novembre 2003, con cui sono state approvate le «Linee per la gestione del Servizio sanitario regionale nel 2004», che stabiliscono, tra l'altro, le regole per il finanziamento delle Aziende sanitarie regionali;

RICHIAMATA la deliberazione giuntale 10 novembre 2000, n. 3430, recante «D.P.C.M. 27 marzo 2000, articolo 1, comma 3 - Disciplina regionale in materia di attività libero-professionale intramuraria del personale della dirigenza sanitaria del Servizio sanitario nazionale e determinazione della quota di partecipazione regionale alla spesa per le prestazioni libero-professionali», per quanto attiene alla determinazione della quota di partecipazione regionale alla spesa per le prestazioni libero-professionali in regime di ricovero;

RITENUTO di mantenere invariata, per il 2004, la struttura del tariffario delle prestazioni di assistenza ospedaliera, per quanto riguarda la classificazione delle strutture regionali di ricovero, nelle seguenti due fasce, ai soli fini dell'applicazione delle tariffe:

Fascia A - Strutture incluse nella rete di emergenza sanitaria, ovvero sede di attività di ricerca o sede di attività didattica universitaria (allegato A);

Fascia B - Altre strutture non rientranti nella fascia precedente (allegato B);

ATTESO che la revisione ed approvazione di un nuovo Tariffario regionale a valere dal 1° gennaio 2004 si è resa necessaria al fine di procedere:

- all'adeguamento delle tariffe ai costi stimati 2004 delle prestazioni di ricovero nella misura indicata dalla citata deliberazioni della Giunta regionale 3529 del 14 novembre 2003;

- all'introduzione di nuove tariffe inerenti l'attività riabilitativa ospedaliera intensiva di alta specializzazione che l'I.R.C.C.S. «Eugenio Medea» si appresta ad erogare nel corso del 2004 in ragione dell'attribuzione della funzione di U.D.G.E.E. (unità per le disabilità gravi in età evolutiva) di cui alla deliberazione della Giunta regionale n.776 del 28 marzo 2003;

- all'inserimento e valorizzazione aggiuntiva di ulteriori prestazioni correlate ai ricoveri e rispettiva tariffa D.R.G.;

RAVVISATA l'opportunità di:

- confermare l'elenco dei Diagnosis Related Groups (D.R.G.) in degenza breve valorizzati al 100% della tariffa prevista per il ricovero ordinario (allegato 5);

- aggiornare l'elenco delle prestazioni oggetto di valorizzazione aggiuntiva della rispettiva tariffa D.R.G., correlate a prestazioni di assistenza ospedaliera di cui all'allegato 7;

RITENUTO di:

- confermare i criteri utili alla valorizzazione dei ricoveri di riabilitazione ospedaliera in regime di degenza (allegato 6) per i quali il valore soglia è determinato in 40 giorni con abbattimento della tariffa giornaliera al 60% per i giorni di degenza riabilitativa oltre il 40°;

- stabilire che le tariffe, di cui all'allegato 6, si applicano alle seguenti strutture:

- Ospedale «Gervasutta» di Udine;

- Casa di Cura privata «Pineta del Carso» di Duino-Aurisina;

- A.O. «Ospedali Riuniti» di Trieste - Medicina riabilitativa presso Ospedale Maggiore (ex Ospedale «S. Santorio»);

- Azienda per i servizi sanitari n. 6 - Ospedale di San Vito al Tagliamento - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Azienda per i servizi sanitari n. 6 - Ospedale di Maniago - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Azienda per i servizi sanitari n. 2 - Ospedale di Monfalcone - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Azienda per i servizi sanitari n. 2 - Ospedale di Gorizia - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Azienda per i servizi sanitari n. 3 - Ospedale di Tolmezzo - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Azienda per i servizi sanitari n. 5 - Ospedale di Palmanova - U.O. di riabilitazione e rieducazione funzionale;

- Policlinico Universitario - Udine - Clinica di neuroriabilitazione;

- precisare che l'attività di riabilitazione in day hospital viene erogata esclusivamente presso i Centri di riferimento dell'Istituto di medicina fisica e riabilitazione «Gervasutta» di Udine e Azienda ospedaliera «Ospedali Riuniti» di Trieste - Medicina riabilitativa presso Ospedale Maggiore (ex Ospedale «S. Santorio») individuati dal Piano settoriale per la riabilitazione di cui alla deliberazione giuntale 31 ottobre 1996, n. 4965;

RITENUTO inoltre di stabilire che le tariffe, di cui all'allegato 6bis, si applicano alla seguente struttura, che si appresta ad erogare ricoveri di riabilitazione ospedaliera intensiva di alta specializzazione in regime ordinario e di day hospital nel corso del 2004:

- I.R.C.C.S. «Eugenio Medea»;

RIBADITO che, per i ricoveri ordinari di una sola giornata (inferiori alle 24 ore), nel caso di trasferimento ad altro istituto di ricovero o di decesso del paziente, la valorizzazione è pari a due volte la tariffa per i ricoveri di un giorno;

RITENUTO, altresì, di valorizzare l'attività di ricovero per l'anno 2004, come segue: agli accolti dopo l'1 gennaio 1996, dimessi dall'1 gennaio 2004 al 31 dicembre 2004, si applicano le tariffe di cui al presente atto.

I ricoveri ordinari con degenza superiore al «valore soglia» vengono valorizzati:

- a tariffa D.R.G. fino al «valore soglia»;

- sulla base dell'incremento pro die specifico fino a 60 giorni oltre il «valore soglia»;

- sulla base dell'incremento pro die specifico per le ulteriori giornate di degenza fino al limite massimo della tariffa giornaliera di 237 euro;

ATTESO che i ricoveri erogati in regime di libera professione vengono remunerati, dalla Regione, nella misura del 70% della tariffa prevista dal presente atto per le prestazioni ospedaliere istituzionali a carico del S.S.N. e del 25% della tariffa nel caso di attività svolta presso altra Azienda del S.S.N., come previsto dalla D.G.R. n. 3430/2000, nell'ambito dei tetti stabiliti dalle regole di gestione per l'anno 2004;

RITENUTO, coerentemente con le disposizioni impartite negli anni precedenti, di applicare anche all'anno 2004 il seguente criterio di recupero mensile delle Schede di Dimissioni Ospedaliere (S.D.O.) non inserite:

- per ciascun mese dell'anno vengono recuperate le S.D.O. non inserite entro i 30 giorni dalla dimissione, nella misura massima dell'1% dei dimessi nel mese considerato. Tali S.D.O. vengono valorizzate alla tariffa media calcolata sulle stesse S.D.O. non inserite nel mese considerato;

STABILITO che i ricoveri erogati dalle strutture pubbliche e private regionali ai pazienti residenti in altre regioni vengono valorizzati sulla base della Tariffa Unica Convenzionale 2004 (T.U.C.), approvata dalla Conferenza dei Presidenti delle Regioni e Province Autonome in data 4 dicembre 2003, ai fini dello scambio dei flussi di mobilità sanitaria extraregionale oggetto di compensazione centralizzata;

RITENUTO, in base a quanto fin qui esposto, di approvare il Tariffario Regionale per le prestazioni di assistenza ospedaliera, da applicare a partire dall'1 gennaio 2004, come risulta dagli allegati 1 e 2 di fascia A, 3 e 4 di fascia B, 5, 6, 6bis e 7, facenti parte integrante della presente deliberazione;

SU PROPOSTA dell'Assessore regionale alla salute e alla protezione sociale, all'unanimità,

DELIBERA


deliberazione