Friuli-DPR 236/05 - premessa

Premessa

(Decreto del Presidente della regione FVG n. 236, 19 luglio 2005)

IL PRESIDENTE

VISTI gli articoli 3 e 3 bis del decreto legislativo n. 502, del 30 dicembre 1992, che disciplinano la figura del Direttore generale delle Aziende sanitarie regionali;

PREMESSO che con decreto n. 0235/Pres. di data odierna, e stato conferito al dott. Roberto Ferri, attuale Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli», l'incarico di Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 5 «Bassa Friulana», a far data dal 20 luglio 2005;

CONSIDERATO, quindi, che occorre provvedere alla nomina del nuovo Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli»;

PRESO ATTO che la struttura organizzativa dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli» è caratterizzata:

• dal coesistere, nell'ambito aziendale, di un ospedale di rete (S. Daniele del Friuli), un ospedale specializzato (IMFR «Gervasutta» di Udine) e un presidio ospedaliero (Cividale del Friuli), nonché di strutture territoriali, all'interno delle quali si colloca la funzione residua psichiatrica (RSA di S. Osvaldo);

• dal coesistere, nella medesima realtà territoriale, con l'Azienda ospedaliera «S. Maria della Misericordia» di Udine e con il Policlinico Universitario di Udine, entrambi ospedali di rilevo nazionale e di alta specializzazione, con i quali l'Azienda per i servizi sanitari n. 4 si deve rapportare, in vista del raggiungimento dei livelli assistenziali da garantire, complessivamente, nel bacino udinese. Peraltro, nei confronti delle due aziende ospedaliere citate, il ruolo svolto dall'Azienda per i servizi sanitari, è da ricondurre al modello tipico che intercorre tra acquirente (Azienda per i servizi sanitari) e produttore (Azienda ospedaliera) di servizi;

• dal doversi rapportare, altresì, con le Aziende per i servizi sanitari n. 3 «Alto Friuli» e n. 5 «Bassa Friulana » che insistono anch'esse sul territorio della Provincia Udinese;

• dal dover precipuamente consolidare, nello sviluppo della rete dei servizi territoriali, un corretto rapporto con gli enti locali, ai fini dell'armonizzazione della programmazione nei settori sanitario e dell'assistenza sociale;

DATO ATTO che, sulla base delle caratteristiche innanzi evidenziate è stato definito il mandato da assegnare al Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli», sul quale, ai sensi dell'articolo 13, comma 1, lettera d, e comma 2, della legge regionale 30 agosto 1994, n. 12, come sostituito dall'articolo 5 della legge regionale 17 agosto 2004, n. 23, è stata stipulata, in data 18 luglio 2005, apposita intesa tra la Regione e la competente Conferenza dei sindaci;

ATTESO che, ai fini della realizzazione del mandato aziendale, risulta opportuno affidare la gestione dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli» ad un Direttore generale che presenti le seguenti caratteristiche professionali ed attitudinali: abbia sviluppato significative esperienze professionali per l'attuazione delle linee di pianificazione strategica stabilite dall'Amministrazione regionale, e per un approccio gestionale alla strutturazione dell'assetto organizzativo aziendale, nonché possieda conoscenze ed esperienze professionali atte a governare rapporti interni ed esterni e la relativa integrazione dei processi assistenziali;

VISTA la deliberazione giuntale n. 3961, del 5 dicembre 2003, con la quale è stato approvato il nuovo elenco degli aspiranti direttori generali delle Aziende sanitarie regionali;

DATO ATTO che il nuovo Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari deve essere scelto tra i nominativi di cui all'elenco innanzi indicato;

RITENUTO che il dott. Paolo Basaglia, inserito nel predetto elenco e attuale Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 3 «Alto Friuli» sino al 19 luglio 2005, presenta un profilo di managerialità adeguatamente convergente in relazione alle connotazioni specifiche dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli», in relazione ai requisiti attitudinali ed alle esperienze e conoscenze professionali richiesti, nonché in relazione al mandato definito come innanzi specificato, in quanto:

• possiede un curriculum coerente e ben finalizzato;

• ha maturato una lunga esperienza professionale in ambienti organizzativi del Settore sanitario caratterizzati da significativa complessità, poiché dal 18 luglio 1997 ad oggi ha svolto le funzioni di Direttore generale dell'Azienda per i servizi sanitari n. 3 «Alto Friuli»;

• la sua professionalità si è sviluppata sia sul versante gestionale, che su quello sanitario, caratterizzandosi con l'autonomia gestionale e la diretta responsabilità delle risorse;

• il suo percorso professionale si è svolto prevalentemente nel territorio regionale, acquisendo, quindi, una profonda conoscenza del Servizio sanitario regionale;

RITENUTO, quindi, di porre al vertice dell'Azienda per i servizi sanitari n. 4 «Medio Friuli» il dott. Paolo Basaglia, anche per poter utilizzare l'acquisita esperienza professionale in una realtà diversa da quella nella quale il dott. Basaglia ha finora operato, al fine di avvalersi della capacità, già dimostrata, di gestire problematiche nuove ed in continua evoluzione quali quelle scaturenti dalla programmazione strategica e dal riassetto del Servizio sanitario regionale;

RILEVATO che, ai sensi dell'articolo 3 bis, comma 8, del decreto legislativo n. 502/1992 il rapporto di lavoro del Direttore generale è regolato da un contratto di diritto privato e può avere una durata non inferiore a tre e non superiore a cinque anni, al termine dei quali si risolve, salva la possibilità di rinnovo;

ATTESO che:

• con deliberazione giuntale n. 4012 del 12 dicembre 2003, è stato approvato lo schema tipo di contratto dei Direttori generali delle Aziende sanitarie regionali;

• con deliberazione giuntale n. 3017, del 14 settembre 2001, è stato determinato il trattamento economico spettante ai Direttori generali delle Aziende sanitarie regionali;

VISTA la deliberazione giuntale n. 1771, del 18 luglio 2005;

DECRETA


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